Conservatorio Palermo

  • CV COMPLETO

Davide è principalmente un compositore di musica per teatro, video e danza. Nelle sue
composizioni ama spaziare tra i generi e gli stili, con una particolare attenzione ai progetti di
tipo collaborativo.

FORMAZIONE
Dopo un inizio come bassista jazz, pop, rock, comincia lo studio della composizione col
Maestro Kamran Khacheh alla Scuola di Musica di Fiesole, per poi diplomarsi in composizione
sperimentale col massimo dei voti al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze con i Maestri
Mauro Cardi e Rosario Mirigliano. Successivamente, segue i corsi di teatro musicale dei
Maestri Azio Corghi (Scuola di Musica di Sesto Fiorentino) e Giorgio Battistelli (Accademia
Chigiana di Siena). Dal 2011 al 2013 segue i corsi di perfezionamento del “Livorno Music
Festival” (direzione artistica, Vittorio Ceccanti) con Sir Peter Maxwell Davies, vincendo nel
2013 una commissione per il “Contempoartensemble” per cui scrive “Berceuse”, per voce ed
ensemble. Nel 2017 consegue il Master of Music in Composition (MMUS) alla Royal Academy
of Music di Londra sotto la guida di Christopher Austin.
Dal 2001 al 2016 è assistente e in seguito collaboratore del M° Bruno de Franceschi
entrando in contatto con artisti e realtà quali, tra gli altri, Lorenzo “Jovanotti” Cherubini e il
Théâtre du Galpon di Ginevra.

COLLABORAZIONI
Nel 2017, l’ANMIG (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra) gli commissiona le
musiche per il documentario “Ricordateci nel tempo che verrà, 23 agosto 1944”, una raccolta
di interviste ai sopravvissuti della strage nazista nel Padule di Fucecchio. I brani sono scritti
per ensemble di ottoni (Banda di Pistoia) e la prima proiezione ha avuto luogo al Cinema
“Splendor”, Pescia (PT).
Nel 2020 la video-opera “the wARdrobe”, il progetto conclusivo del percorso di studi alla
Royal Academy, è proiettata online per “Ore stellate al Lyceum” del Lyceum Internazionale di
Firenze; libretto di Nerina Cocchi, videomaking di Daniel Pinheiro e direzione dell’ensemble
di Simone Ori. L’opera è stata realizzata in co-produzione con l’associazione belga “Inoutput”,
con cui aveva collaborando realizzando “CODE” (2017), spettacolo multimediale per
fotografie, danzatori e live-electronics andato in scena a Mons (Belgio), e composto le
musiche di “Ni una mas” (monologo teatrale su testo di Mia Parisi con Giovanna Scardoni) al
“Festival dei due mondi” di Spoleto (2013).
Sempre a Spoleto, all’interno della rassegna “Musica da Casa Menotti” (2018), Umberto
Jacopo Laureti (pianoforte) e Fabricio Mattos (chitarra) eseguono suoi brani per “Playing
Cards”, spettacolo interattivo ispirato a un mazzo di carte da gioco musicali della Spencer
Collection, e precedentemente eseguito nel Piano Festival 2018 alla Royal Academy of Music
di Londra.
In tempi più recenti all’interno del GAMO International Festival è stato eseguito dal Trio
Eidos “Foliage I” (2022), e dal GAMO ensemble “Al canto di un padule” (2023), con la direzione
di Francesco Gesualdi.
Con Sara Minelli collabora alla stesura di “Somewhere at 7:20 pm”, brano che impiega il
flauto basso e la voce della performer. la flautista lo ha eseguito a Londra in due occasioni:
nell’aprile 2024 a St. Botolph without Aldgate, e nel novembre 2025 nel programma del
Samsara Duo a St. Mary the Virgin, Aylesbury.
Nel maggio 2025 il Freon Ensemble inserisce “Astrophobos” (2016), su testo di Lovecraft,
nel Festival “Atlante Sonoro” presso il Mattatoio, Scuola Popolare di Musica di Testaccio a
Roma.
Davide ha inoltre destinato molte composizioni ad amatori, bambini e ragazzi,
collaborando con varie associazioni del territorio fiorentino come compositore, arrangiatore
e docente, tra cui si ricordano Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, le associazioni culturali
Scuola di Musica “Bruno Bartoletti” di Sesto Fiorentino, Atelier de Angelis e Nuovenote.
Nell’aprile 2016 il CoMA London Ensemble (Contemporary Music for All) esegue il suo
“Tapum Oratorio” (direttore, Gregory Rose) e il brano viene successivamente inserito nel loro
catalogo online.
Numerosi i lavori di commedia musicale e musica per video destinati all’esecuzione di
gruppi giovanili, con esecuzioni principalmente a Firenze, Luserna, Moena, Verona. Il suo
primo lavoro per orchestra è stato di fatto destinato ai ragazzi, “O. d’amor, di musica e
giustezza”, video con musica live proiettato a Verona nel 2007 in occasione dei 400 anni dalla
prima de ‘L’Orfeo’ di Monteverdi, con Orchestra Giovanile Veronese; direzione di Marco
Papeschi, testi delle canzoni di Tommaso Tomboloni e videomaking di Jacopo Spirei.
Si ricorda anche “Ritorno alla luna”, composizione di teatro musicale scritta in occasione
dei 50 anni dall’allunaggio, sempre per i musicisti e gli attori/cantanti di Orchestra Giovanile
Veronese; libretto di Giovanna Scardoni, regia di Stefano Scherini (associazione culturale
“Mitmacher”) e direzione di Stefano Gentili.
Sempre nell’ambito di progetti di teatro musicale con adolescenti sono stati eseguiti a
Firenze nel 2021 e 2022, per il Festival InNovaForma (direzione artistica, Michele Sarti) i due
spettacoli “Inferno Village” e “La guerra di Ilio”, rispettivamente nei 700 anni dalla morte di
Dante e nei 200 dalla nascita di Schliemann; libretto e regia di Leonardo Cammunci, direzione
di Emanuela Campagnoli e con la collaborazione di Pierantonio Cazzulani (Quartetto di
Mantova).
Nell’anniversario della nascita di Gianni Rodari, scrive le musiche per “Il paese senza errori”
di e con l’attrice Daniela Morozzi, scrivendo per i quartetti e gli ensemble per giovani e
giovanissimi della Scuola di Musica di Fiesole.
Nel maggio 2025, in occasione del 50° anniversario del Cantiere Internazionale d’Arte di
Montepulciano (direzione artistica, Mariangela Vacatello) è stata messa in scena l’operina
“The Wooden Garden” con le classi di quinta primaria degli Istituti comprensivi di
Montepulciano e l’Orchestra Juniores dell’Istituto di Musica “Hans Werner Henze” di
Montepulciano; direzione e testi di Chiara Giorgi.
Per il progetto Sesto Cerchio scrive le musiche per la commedia musicale “Just Play it”, libretto di Giovanna Scardoni e regia di Stefano Scherini, andata in scena in marzo 2026 al
Teatro Ristori di Verona e al Teatro Sociale di Sondrio, in seno ai Giochi Olimpici Invernali di
Milano Cortina 2026.

PREMIAZIONI
Nel 2011 vince: con “De profundis”, per coro, il primo premio al concorso di composizione
di musica sacra “Anima Mundi” (presidente, Sir John Eliot Gardiner); con
“Risorgimentalvariatio”, per orchestra e soli, il terzo premio al concorso “2 Agosto”
(presidente, Detlev Glanert); con “Il matrimonio mancato”, per voci ed ensemble, il terzo
premio al concorso per la composizione di un’opera di teatro musicale indetto dal
Conservatorio Santa Cecilia di Roma (in giuria, tra gli altri, Giorgio Battistelli e Luis de Pablo).
Nel 2024, con “Microsuite lunare”, per fisarmonica e pianoforte, (presidente, Fabrizio De
Rossi Re) vince il primo premio del VI Concorso Internazionale di composizione “Città di
Spoleto - Premio Bruno”, presidente De Rossi Re, ed eseguito dal duo Battiston - Proietti.

DOCENZE
Dopo aver insegnato “Musica” nella scuola secondaria di primo grado (aa.aa. 2018-22),
“Teoria armonia e analisi” al liceo musicale “Dante Alighieri” di Firenze (aa.aa. 2019-22), è
stato docente di “Elementi di composizione per didattica della musica” (CODD/02) al
Conservatorio di musica “Arcangelo Corelli” di Messina (a.a. 2021-22), “Teoria dell’armonia e
analisi” (COTP/01) ai Conservatori “Guido Cantelli” di Novara (a.a. 2022-23) e “Angelo
Steffani” di Castelfranco Veneto (a.a.2023-24).
È attualmente titolare della Cattedra di Composizione (AFAM041) discipline di “Teoria
dell’armonia e analisi” al Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo.